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Uomo calvo con occhiali e braccia incrociate.png

Odo Fioravanti entra nel Comitato Scientifico dell’Osservatorio Feldman

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Il designer, vincitore del Compasso d’Oro ADI, porta nell’Osservatorio una nuova prospettiva che mette in relazione design, creatività e umorismo.

L’Osservatorio Feldman amplia il proprio Comitato Scientifico con l’ingresso di Odo Fioravanti, designer di fama internazionale, che contribuirà alle attività di ricerca e approfondimento dell’Osservatorio nell’ambito del design.

La sua partecipazione apre a nuove possibilità di indagine sul rapporto tra umorismo e progettazione, esplorando come ironia, sorpresa, ribaltamento delle aspettative e pensiero divergente possano diventare strumenti di innovazione nel design di prodotti, oggetti ed esperienze.

Laureato in Industrial Design presso il Politecnico di Milano, Fioravanti opera dal 1998 nel campo della progettazione industriale, affiancando al product design sperimentazioni nella grafica e nell’exhibition design. Il suo approccio si distingue per la volontà di superare i confini tra le discipline, riconducendole a un linguaggio progettuale continuo.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 2010 il Design Museum della Triennale di Milano gli ha dedicato la mostra personale Industrious Design, mentre nel 2011 ha ricevuto il prestigioso Compasso d’Oro ADI per Frida, la sedia in legno curvato progettata per Pedrali.

Parallelamente all'attività professionale, ha svolto un intenso lavoro di formazione e divulgazione, insegnando e tenendo lezioni presso istituzioni come il Politecnico di Milano, lo IUAV, l’Università di San Marino, l’Istituto Marangoni, la Scuola Politecnica di Design, la Domus Academy e HEAD Genève.

Dal 2022 è membro dell’Advisory Board della Presidenza della Scuola di Design del Politecnico di Milano e, dal 2023 al 2026, ha ricoperto il ruolo di Global Design Advisor di LG Electronics.

Il suo studio ha collaborato con numerose aziende e realtà internazionali, tra cui Abet Laminati, Ballarini, Casamania, COOP, Desalto, Flou, FontanaArte, Foscarini, Land Rover, LG Electronics, Normann Copenhagen, Olivetti, Palomar, Pedrali, Pircher, Toshiba, Vibram e Victorinox.

Con l’ingresso di Odo Fioravanti, l’Osservatorio Feldman rafforza la propria natura interdisciplinare, estendendo lo studio dell’umorismo anche alla cultura del progetto. Perché l’umorismo non appartiene soltanto alle parole, alle immagini o alla comicità: può essere anche un modo di osservare gli oggetti, mettere in discussione le convenzioni e immaginare nuove soluzioni.

Una prospettiva in cui il design e l’umorismo condividono una capacità fondamentale: farci vedere le cose in modo diverso.

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